Area Vasta Intercomunale
Comune di Notaresco
A circa 25 chilometri dal capoluogo di provincia e a pochi minuti dalla costa adriatica, il comune di Notaresco si erge in zona collinare con una popolazione di oltre 6.800 abitanti.
Antico possedimento di Lotario, da cui deriverebbe il nome (Lotarescum, Notaresco), nipote di Carlo Magno, il borgo medievale era caratterizzato da una importante struttura difensiva (il Civitillo o Rocca del Civitillo) di cui oggi restano poche tracce. Di particolare interesse è l’Abbazia di San Clemente al Vomano, fondata, secondo la tradizione, nel secolo IX per volere di Ermengarda, figlia dell'imperatore Ludovico II. La chiesa, in stile romanico, è stata recentemente restaurata e riaperta al pubblico. Da non perdere, inoltre, il sito archeologico di Grasciano: i lavori di scavo, condotti a partire dal 1992, hanno consentito di riportare alla luce i resti di un insediamento di epoca romana. I numerosi oggetti rinvenuti sono esposti nel Museo civico "G. Romualdi", appositamente istituito.
L'economia locale è fortemente legata a prodotti agricoli, quali i vini Montepulciano, il Cerasuolo e il Trebbiano. Diverse, inoltre, le industrie alimentari e quelle deputate alla lavorazione di ceramica e legno. Ancora molto diffusa nell'area di Notaresco è la lavorazione del rame mentre la produzione di tessuti tipici in lino e cotone, attività un tempo prevalentemente casalinga, ha conosciuto un processo di sviluppo e modernizzazione.
